QUESTO E’ UN ADDIO
ma se vi manco… ora mi trovate qui
per quello che dice, per come lo dice, anche quando lo dice urlando;
per quello che fa, come lo fa, anche quando è guidata nel farlo.
Il Buddhismo crede che solo questo posto qui e questo momento adesso sono reali e che il resto, passato ed avvenire, non hanno esistenza reale. Ne deriva che l’unico posto dove la condotta possa essere buona o cattiva è qui ed adesso. Il Buddhismo afferma che il bene ed il male hanno un rapporto diretto col momento presente, qui ed adesso. Agire moralmente significa agire correttamente a quel momento preciso. Agire correttamente in questo momento stesso è l’unica vera moralità. Evidentemente, possiamo discutere del bene e del male in quanto concetti astratti, però quelle astrazioni sono sempre separate della situazione reale cui siamo al confronto qui ed adesso, e sono quindi parziali, e non potranno mai fungere da guida completa per la nostra azione al presente. Nelle situazioni reali, però, il nostro comportamento si decide a secondo dello stato del nostro corpo/mente al momento dell’agire, e non a secondo dei Precetti presi isolatamente. Proviamo sinceramente a seguire i precetti, però se infrangiamo uno di essi, il Buddhismo ci incita a ritrovare lo stato di equilibrio ed agire correttamente al presente, piuttosto che fare penitenza per la cattiva condotta passata, ch’è passata e non potrà mai venire cambiata. Il Buddhismo insegna anche che esistono che le nostre azioni hanno sempre conseguenze, sia nella nostra attuale vita sia in quella possima, perciò bisogna cercare di compiere del bene e di meditare sulla vacuità affinché dopo la morte l’anima possa andare in Paradiso o raggiungere il Nirvana. L’Inferno buddhista è simile al Purgatorio cattolico perché questo stadio e il Paradiso sono solo stadi temporanei. Le azioni positive ci permettono di vivere bene e raggiungere il Paradiso dopo la morte ma ciò non significa che la vita sarà libera dal dolore perché il dolore è intrinseco alla vita. Perciò è necessario meditare per raggiungere il Nirvana.
ne sto imparando a capire il senso
non sono più considerata in quanto IO e basta
cioè io ho 25 anni.
25, capito?!
quindi se ho 2, e dico 2 (DUE) coetanee,
[quindi ricapitoliamo altre due venticinquenni di mia conoscenza]
che sono incinte, e aspettano
IL SECONDO FIGLIO
sono io che non sono normale?!!?!??!!?!?!?
a che pro mettersi a nudo se poi si viene presi per il culo?!
(Fonte: marleenjeanette, via exquirendo)
e aggiungo che
quando avrò la casa tutta mia
con la cucina tutta mia
voglio anche il tagliere/tavolo come quello dello Chef Tony,
col buco che va direttamente al pattume
comunque
quando avrò una casa tutta mia
con una cucina tutta mia
io voglio le padelle antiaderenti col fondo bianco in ceramica come quelle di Borghese.
insomma…la piatra per capelli ha cambiato il mondo…
(Fonte: charac-ters, via lala85)